Michael Jackson e la Cina

Migliaia di cinesi stanno piangendo quella che è diventata anche la loro icona, in un abbraccio virtuale che stringe la Città proibita di Pechino a Times Square a New York.
Sina.com, popolarissimo portale cinese, sta continuando a pubblicare i commenti postati già da pochi minuti dopo la scomparsa dell'artista:
- "Tutto il mondo ha cercato di imitarti, nessuno riuscirà a superarti";
- "La sua vita fu strana, ma la sua musica mi è stata accanto fin dalla gioventù".
Quando Pechino aprì le porte al mondo esterno, ai capitali e a una nuova rivoluzione culturale che faceva incassare fior di dollari, una delle primissime immagini che i cinesi conobbero fu quella di Michael Jackson nell'album "Thriller". Erano i primi anni Ottanta.
Anche quando la popstar fu accusata di pedofilia, i fan cinesi non smisero di difenderlo: un sondaggio di Sina.com mostrò che l'87% degli intervistati era convinto dell'innocenza di Jacko.
Taiwan ha tolto, dopo 60 anni, il divieto per gli investimenti di ditte cinesi. Come partenza inziale, sono stati approvati gli interventi di 100 imprese cinesi nei settori delle manifatture, dei servizi e delle infrastrutture pubbliche.
Al vertice del G-20 a Londra il presidente francese ha incontrato il suo omologo cinese Hu Jintao, e in quella sede ha sottoscritto una dichiarazione sull’appartenenza del Tibet alla Repubblica Popolare Cinese.
E' più difficile informarsi, lucidamente, per capire bene chi sono queste persone: monaci, preti, religiosi, curiali, clero, promotori di religione organizzata, gente che vive d'elemosina, gente che campa sulla superstizione degli ignoranti, capitanati da un "monaco" che alloggia nei migliori hotel 5 stelle del mondo facendosi ospitare (e pagare profumatamente) per presenziare a convegni, seminari, occasioni politiche e di lobby. I monaci tibetani, come tanti porporati a Roma, non vivono all'altezza del loro credo e, forse come quasi tutti i religiosi in ogni epoca, gran parte di loro non fa che campare alle spalle della società combattendo il cambiamento nelle teste delle persone.