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domenica 6 dicembre 2009

In Cina la crisi è finita, schizza l'economia

In Cina la crisi è finita, schizza l'economiaAumento dei consumi interni, 9 milioni di nuovi posti di lavoro. L’Ufficio statistico della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato i dati di novembre (anno su anno) dell’economia cinese. I numeri disegnano la Cina come decisamente uscita dalla crisi, e pronta a diventare l’area economica trainante della ripresa mondiale.

Produzione industriale: + 19,2% (la previsione più favorevole era intorno al 18%);
Esportazioni: -1,2% (segnale di forte rallentamento della caduta dell’export, il dato più favorevole degli ultimi 13 mesi);
Importazioni: +26,7%;
Vendite al dettaglio: +15,8%. L’incentivazione dei consumi interni, fortemente sostenuta dal governo cinese come l’arma chiave per la ripresa, con interventi pubblici che hanno immesso sul mercato 586 miliardi di dollari USA, ha funzionato perfettamente. In Italia a fine 2009 avranno chiuso decine di migliaia di attività al dettaglio;
Investimenti fissi: +32% (Gennaio / Novembre).

Una montagna di soldi liquidi sono stati immessi nel circuito dei consumi attraverso massicci investimenti in grandi infrastrutture, che nel 2009 hanno creato 9 milioni di posti di lavoro; sono state lanciate campagne di abbattimento fiscale su televisori, lavatrici, automobili.

E non è finita:
- forte allargamento del credito, gli acquisti di case stanno tornando al livello pre-crisi. In televisione si vedono le file dei giovani cinesi in fila (con il relativo numerino) per entrare negli uffici vendite dei nuovi cantieri;
- forte sostegno dei redditi dei disoccupati, rientrati nel settore agricolo dopo essersi urbanizzati per fornire manodopera all’industria manufatturiera;
- deciso cambio di rotta nei settori industriali, stop alla produzione low cost, forte incentivo ai settori ad alta tecnologia e soprattutto al settore ambientale.

martedì 1 dicembre 2009

La Cina ha fissato l'obiettivo PIL 2010

La Cina ha fissato l'obiettivo PIL 2010E' ufficiale l'obiettivo PIL che la Cina ha fissato per il 2010: un deciso e sostanzioso 8%.

L’obiettivo dell’8% è il medesimo tasso target fissato negli ultimi anni dalle autorità cinesi, anche se il clima economico attuale suggerirebbe di andare cauti e di rivedere al ribasso gli obiettivi per un 2010 quanto mai incerto. Negli ultimi anni la Cina ha toccato comunque punte del 13%, mostrando una dinamicità non da poco a livello economico.

Le previsioni degli economisti parlano di una tasso di crescita più vicino al 9% il prossimo anno, un dato in sintonia con l’obiettivo prefissato, mentre per la crescita della produzione industriale è stato stimato un +11%.

Le stime del 2009 riportano invece che la Cina contribuirà per oltre la metà alla crescita del PIL mondiale nel 2009, confermandosi il motore dell’economia mondiale. Gli ottimi risultati della Cina sono dovuti in parte alle azioni di governo e banca centrale, rapido taglio dei tassi di interesse e misure fiscali per 580 miliardi di dollari garantiranno una certa stabilità al paese per un po’ di anni.

Non vi è dubbio che oggi la Cina sia una garanzia in termini di sviluppo economico.

domenica 1 novembre 2009

Il ponte più lungo del mondo sarà in Cina

Il ponte più lungo del mondo sarà in CinaIn Cina è stata posata la prima pietra del ponte più lungo del mondo, che collegherà Hong Kong e Macao: 50 chilometri, di cui 35 sospesi sull'acqua e 5,5 immersi in un tunnel sottomarino.

Dal 2015 Hong Kong e Macao saranno più vicine: il ponte che le collegherà a Zhuhai, avrà sei corsie e promette di resistere a uragani e terremoti. Costo: 7,6 miliardi di euro.

Quest'opera faraonica unirà il delta del fiume delle Perle con le due province cinesi di Hong Kong e Macao, oggi regioni amministrative speciali in Cina. Sarà il più lungo del mondo nel suo genere. Per la costruzione sono previsti, come sempre nel Paese, tempi rapidi: entro il 2015. Le spese saranno suddivise in parti uguali tra i tre governi di Cina, Hong Kong e Macao. L'opera è colossale, ai 5,5 chilometri del tunnel sottomarino si aggiungeranno alle due parti finali delle isole artificiali di collegamento.

L’autostrada presente sul viadotto sarà a sei corsie e in grado di sopportare venti fino a 201 chilometri orari. Inoltre, potrà resistere a terremoti fino a una magnitudo 8 su scala Richter. I piloni raggiungeranno un'altezza di 170 metri.
Il ponte verrà realizzato soprattutto per gli indubbi vantaggi economici che porterà con sé, è parte di un piano governativo della Cina, che vuole spingere la regione orientale ad un'importante crescita economica entro il 2020.

La Cina ha inaugurato a maggio dello scorso anno il ponte di Hangzhou Bay, il viadotto di 36 chilometri che collega Shanghai e la metropoli industrializzata di Ningbo. Costruito in cinque anni (con otto mesi di anticipo) è attualmente il ponte sul mare più lungo del mondo.

domenica 4 ottobre 2009

Istituto Confucio Milano

Istituto Confucio MilanoL'Università degli Studi di Milano si è fatta promotrice dell'apertura dell'Istituto Confucio, un centro dedicato all'insegnamento della lingua e alla promozione della cultura cinese.

L'istituto milanese è solo l'ultimo dei circa 300 centri, distribuiti in 80 paesi del mondo, preposti alla diffusione della cultura cinese. I Kongzi Xueyuan, che in Italia contano già otto sedi, sono stati ideati proprio per dare l'opportunità a chi fosse interessato all'apprendimento della lingua cinese di farlo tramite le università cinesi, e non con scuole meno istituzionali e solide.

Il progetto milanese, nasce dalla collaborazione dell'ateneo meneghino con l'università Liaoning Shifan Daxue e l'ufficio nazionale per la diffusione della lingua cinese di Pechino.

Tutti i corsi dell'Istituto Confucio dell'Università Statale di Milano saranno tenuti da docenti italiani e cinesi provenienti esclusivamente dai due atenei di Dalian e Milano, di sicuro uno dei più autorevoli in Italia (a Milano comparve per la prima volta nel 1994 l'esame di certificazione della conoscenza della lingua cinese Hanyu Shuiping Kaoshi, "HSK").
Ovviamente, accanto alle iniziative didattiche ci sarà modo di esplorare anche il mondo della cultura cinese: incontri con gli scrittori più affermati e i giovani astri nascenti della letteratura, con cineasti, artisti controversi, documentaristi. E ancora concerti rock, teatro-danza, mostre di fotografia e arte contemporanea. Senza dimenticare la programmazione dell'Istituto Confucio dedicata a manager e professionisti, enti ed aziende, a sfondo economico e commerciale.

giovedì 1 ottobre 2009

Buon compleanno Cina! 60 anni oggi, 1 ottobre 2009

Buon compleanno Cina! 60 anni oggi, 1 ottobre 2009
La rivoluzione comunista cinese compie oggi, 1 ottobre 2009, sessant’anni. La Cina, che fino a nemmeno 10 anni fa appariva a metà tra uno scherzo e un errore della storia, ora presenta il suo modello - nel giorno dei suoi primi 60 anni - come vincente, anche grazie alla sua straordinaria capacità di adattamento e maturazione.

Oggi la Cina si è fermata, per assistere alla Grande Parata e festeggiare la nascita della la Repubblica Popolare Cinese, avvenuta il 1 Ottobre 1949.

Hanno sfilato le forze armate prima, e poi i carri colorati e festanti delle regioni interne.

La frase di rito è stata la stessa, pronuciata oggi da Hu Jintao e usata prima da Deng Xiao Ping e poi da Jiang Zemin, ogni volta davanti a uno dei plotoni pronti a sfilare: Salve Compagni! Compagni, si lavora duro!

Buon Compleanno Cina, tanti auguri Mao: 60 anni dopo, di sicuro la tua rivoluzione non ha perso.

Buon compleanno Cina! 60 anni oggi, 1 ottobre 2009

mercoledì 30 settembre 2009

Hai sposato una ragazza cinese se... (Il post infinito)

Hai sposato una ragazza cinese se...Questo è un post molto divertente, stimolante e... infinito, nel senso che sarà aggiornato con nuovi punti dai vostri commenti, o da mie aggiunte nel tempo.
Sottolineo la mia totale parzialità sull'argomento. Per me le ragazze, le donne cinesi, sono le migliori in assoluto: belle e pericolose.

Dedicato a tutti gli italiani che... hanno sposato una cinese, ci convivono, ci vorrebbero provare, ecc :-)

Hai sposato una ragazza cinese se...

1 - A casa tua non si compra il pane perchè c'è già abbastanza... riso.
2 - Risparmi sulle bevande a pranzo e a cena grazie all'immancabile... zuppa.
3 - Devi essere molto convincente - solitamente solo la prima volta ma non è detto - spiegando che il prosciutto crudo non va cotto, o fritto, prima di metterlo a tavola.
4 - Il pasto è stato "buono" se alla fine è rimasto a tavola almeno un terzo del cibo preparato.
5 - Cominci piano piano anche tu a chiamare ogni tanto "vino" qualsiasi tipo di bevanda alcolica, anche la birra o i liquori.
6 - Impari ben presto che l'acqua calda, in verità si chiama tè cinese bianco (!).
7 - Nei cestini di frutta a centro tavola c'è sempre qualche bel... pomodoro. Sempre.
8 - Lei si distrae guardando il tuo gesticolare e non segue quello che stai provando a dirle.
9 - Ti viene dato per certo che, per non meglio specificati misteriosi motivi, la gravidanza delle ragazze cinesi dura 10 mesi. Sicuro.
10 - ...

venerdì 25 settembre 2009

Marracash, Come la Cina

Marracash è tornato con un nuovo progetto creato in collaborazione con i Bloody Beetroots. Il pezzo si intitola Come La Cina, piuttosto orecchiabile, e con un testo diretto a stigmatizzare i problemi creati dalla globalizzazione dei mercati, e da chi è contro la Cina senza una ragione precisa, per moda.




domenica 20 settembre 2009

La nascita di una repubblica: il trailer del film

In occasione dei sessanta anni dalla vittoria del Partito comunista cinese sui nazionalisti di Chiang Kai-shek e l’istituzione della Repubblica Popolare Cinese, è nelle sale cinesi un vero kolossal, dedicato alla storia del compagno Mao, ricordato in Cina come padre della patria e uno dei più grandi strateghi del XX° secolo.

Nel film sulla vita di Mao sono presenti quasi tutti i divi e le dive del cinema cinese contemporaneo, a volte anche solo in un breve cammeo di un quadro o una battuta, ma onorati di essere presenti. I nomi di spicco sono 177 (!), e ci sono tutti: Jet Li, Jackie Chan, John Woo, Zhang Ziyi, Chow-Yun Fat, Donnie Yen, Tony Leung e Andy Lau, solo per citare i più famosi.

Un regalo dello Stato cinese al proprio popolo per festeggiare i sessant'anni di repubblica: due kolossal che ne raccontano la storia, le vicende, il mito. Sono Tian'anmen (天安门) e The Founding of a Republic (建国大业).




venerdì 18 settembre 2009

La nascita di una repubblica: il film sulla vita di Mao Zedong

Arriva nelle sale cinematografiche cinesi il più grande evento del box office dal 1949: il film sulla vita di Mao. Il titolo della pellicola è La nascita di una Repubblica (Jian Guo Da Ye). Per chi si intende, o è anche solo appassionato di Cina e cose cinesi, senz'altro un film da non perdere. I due registi, Han Sanping e Huang Jianxin, lo descrivono come un film epico.

La pellicola è costata poco meno di 7 milioni di euro, un prezzo veramente basso se confrontato ad altri kolossal: la maggior parte degli attori – anche di fama internazionale – ha lavorato gratis, ritenendolo un onore, in segno di omaggio alla Nazione e al suo fondatore. Il cast è composto da nomi davvero famosi, a cominciare da Jackie Chan, l’attore cinese più popolare a Hollywood.




domenica 13 settembre 2009

Xiong Jia, una signora alla cloche di Air China Italia

Xiong Jia è la nuova General manager di Air China in ItaliaXiong Jia è una giovane professionista cresciuta nell’industria del trasporto aereo in Cina, ottimo inglese e 40 anni davvero molto ben portati: è lei la nuova General manager per l’Italia di Air China, vettore di bandiera della Repubblica Popolare Cinese.

Nata a Shaoshan, stessa città natale di Mao Tse Tung, nella provincia di Hunan, Xiong Jia è con Air China da nove anni, in ruoli di sempre crescente responsabilità: tra l’altro senior marketing manager a Canton per il South Cina, prima ancora sales manager di Air China a Shenzhen, nel Guangdong, dopo una esperienza con il vettore regionale Shenzen Airlines.

«Sono felice di essere in Italia e a Roma – dice – e sono felice di questa sfida in un ruolo che per la prima volta implica la gestione totale della nostra presenza qui: non più solo marketing e vendite, ma tutto il processo produttivo».

Quindi Xiong Jia annuncia la prima buona notizia del suo impegno italiano, sul fronte dei voli Italia Cina: «Per la prima volta in questo operativo invernale confermiamo il volo giornaliero Roma-Pechino, che negli anni scorsi scendeva da sette a cinque frequenze la settimana. La tendenza è buona, i nuovi voli del giovedì e del martedì hanno già una buona occupazione, soprattutto grazie a viaggi incentive e gruppi di business travel specializzato». Il vettore opera da Roma con l’Airbus 332, con 230 posti.

Confermate anche, come di consueto, le cinque frequenze settimanali da Milano Malpensa per Shanghai, tutti i giorni salvo lunedì e mercoledì. Anche Air China Cargo è sbarcata da poco a Milano Malpensa.

Xiong Jia, la nuova General manager alla cloche di Air China Italia