venerdì 22 maggio 2009

Il sesso in Cina

Il sesso in CinaLa Cina, quella in superficie, è una società vereconda e complessata. La Cina reale, è invece guardona e tanto lussuriosa. C’è, appunto, una Cina da Medioevo del sesso e c’è una Cina hard, a luci rossissime che di Bangkok e Amsterdam si fa un baffo.

In ogni angolo della Cina, dal centro di Pechino fino al sobborgo di Lhasa, si pensa di entrare dal parrucchiere e ci si ritrova (volendo...) sdraiato nel retrobottega con un paio di signorine o di signorini che, oltre a barba e capelli, offrono anche un massaggio «special». Nei tanti negozi di cd, videocd e dvd (non tutti originali ma quasi sempre di ottima qualità di prodotto e confezione), gli scaffali si aprono e - all'occorrenza - si spalanca uno scrigno segreto con tutti gli ultimi prodotti offerti dal mercato mondiale dell’erotismo. Accade anche in libreria, o nei locali "occidentali" del centro (da McDonald's in su), di ricevere occhiate fugaci con proposte di compagnia varia. Al centro benessere più vip, con la scusa della riflessologia accompagnano il Cliente nel paradiso della disinibizione. In albergo, a volte anche in quelli a 4-5 stelle in provincia, si possono leggere menù con il tariffario del kamasutra.

Quindi, anche in Cina, come in tutto il resto del mondo, il sesso piace: offrirlo e riceverlo, in tutte le salse.

6 commenti:

Fabio ha detto...

Questa riflessione è molto interessante. Bel post. In effetti il fatto di non avere una religione di riferimento di fatto annulla "freni inibitori" nel comportamento, la considerazione di ciò che è bene e ciò che è male. Va detto però che loro sostituiscono questo elemento con una forte componente di "obblighi e controlli sociali" che noi nella nostra cultura - fortunatamente - abbiamo meno. Alla fine, non so quale sia peggio... Ciao, Fabio

Anonimo ha detto...

Sono stato in Cina un paio di volte per lavoro: non esiste una vera "prostituzione". Le ragazze dei bar sono lì in cerca di divertimento e fra l'altro MAI di occidentali e MAI di sesso. Sono là semplicemente per divertirsi e gli occidentali non sono considerati minimamente ne per parlarci tantomeno per altro.

Anonimo ha detto...

-Sono stato in Cina un paio di volte per lavoro: non esiste una vera "prostituzione". Le ragazze dei bar sono lì in cerca di divertimento e fra l'altro MAI di occidentali e MAI di sesso. Sono là semplicemente per divertirsi e gli occidentali non sono considerati minimamente ne per parlarci tantomeno per altro.-
Ecco bravo giusto un paio di volte... allora perche` parli? In Cina come dice bene l'articolo ci sono praticamente un milione di posti magari non proprio nel negozio di dvd ma dal parrucchiere o in hotel di sicuro....

Anonimo ha detto...

sono stato in Cina e mi sono sposato con una donna cinese molto bella, Lei è ancora la e presto torno da Lei.

Anonimo ha detto...

in non so k divve xro io non ci credo poi sara pure vero.cmq anonimo lavoratore per conoscere bn un paese un nazione devi viverci

steindahouse ha detto...

bah....io sono sposato con una donna cinese da tre anni e viviamo in italia ....a riccione...ragazzi datte retta a me, sono stato in cina un sacco di volte e nn si può catalogare le ragazze con il solito discorso "le ragazze cinesi sono così"..è diverso da ragazza a ragazza e da città a città o da un contesto sociale ad un altro...nn racchiudiamole in stereotipi classici di noi italiani...ognuna è diversa ed ognuna vuole qualcosa di diverso dall'altra...stà a noi capire e valutare..certamente si stanno aprendo molto al consumismo e in cina adesso il loro dio è il denaro!!...cmq io consiglierei a tutti una moglie come la mia, ma prima di sposarla mi sono imbattuto in un sacco di ragazze affettuose solo per lo shopping (specialmente a shanghai)....il resto alla prox puntata.....ciaooooo